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Molte persone pensano che Posturologia e Ginnastica Posturale siano la stessa cosa.

In realtà si tratta di due strumenti differenti, che possono essere complementari ma che hanno obiettivi diversi.

Capita spesso che un paziente arrivi in studio dopo aver fatto mesi di esercizi posturali senza ottenere il miglioramento sperato. Non perché gli esercizi siano inutili, ma perché in alcuni casi si sta cercando di correggere il risultato senza aver capito la causa.

Per comprendere questa differenza è necessario capire come il corpo controlla la postura.


Cos’è la postura?

La postura non è semplicemente il modo in cui stiamo in piedi.

È il risultato di milioni di informazioni che il cervello riceve ogni secondo dal corpo e dall’ambiente.

Il sistema nervoso raccoglie continuamente dati da strutture chiamate recettori posturali e li utilizza per mantenere equilibrio, stabilità e orientamento nello spazio.

Tra i principali recettori troviamo:

  • Piede
  • Occhi
  • Sistema vestibolare (equilibrio)
  • Mandibola
  • Apparato muscolare e articolare

Se uno di questi sistemi invia informazioni alterate, il corpo può sviluppare adattamenti e compensi.

Cosa fa la Ginnastica Posturale?

La Ginnastica Posturale lavora principalmente sul sistema muscolare.

Gli esercizi hanno lo scopo di:

  • migliorare la mobilità
  • aumentare la consapevolezza corporea
  • rinforzare i muscoli di sostegno
  • migliorare la respirazione
  • ridurre rigidità e tensioni

È uno strumento molto utile.

Tuttavia spesso interviene sulle conseguenze di un problema e non sulla sua origine.


Cosa fa la Posturologia?

La Posturologia cerca di capire perché il corpo si è organizzato in un determinato modo.

L’obiettivo non è semplicemente osservare una spalla più alta o un bacino ruotato.

La domanda è: Perché il corpo ha sviluppato questo adattamento?

Durante una valutazione posturale vengono analizzati i principali recettori che influenzano il sistema tonico posturale.

Ad esempio:

  • un appoggio plantare alterato
  • una disfunzione vestibolare
  • una tensione mandibolare
  • una difficoltà visiva

possono modificare l’organizzazione globale del corpo.

Perché gli esercizi da soli non sempre bastano?

Immaginiamo una persona che presenta una spalla più alta dell’altra.

Molto spesso si interviene con stretching, rinforzo o esercizi correttivi.

Ma se quella spalla è salita per compensare un problema proveniente da un altro recettore, il corpo tenderà a riprodurre continuamente lo stesso schema.

È come cercare di raddrizzare continuamente il volante senza capire perché l’auto tira da una parte.

Quando servono entrambe?

La soluzione migliore è spesso l’integrazione.

Prima si identifica la causa del compenso.

Successivamente si utilizzano gli esercizi per consolidare il nuovo equilibrio.

La Ginnastica Posturale diventa così molto più efficace perché lavora su un corpo che non è più costretto a compensare continuamente.

Conclusioni

La Ginnastica Posturale e la Posturologia non sono in competizione.

La prima lavora sul movimento e sui muscoli.

La seconda cerca di capire chi sta guidando quel movimento.

Per ottenere risultati duraturi spesso è necessario partire dalla causa e non esclusivamente dal sintomo.

Prenota una valutazione posturale per capire quali recettori stanno influenzando il tuo equilibrio e il tuo modo di muoverti.

Pensi di aver bisogno di una Valutazione Posturale?

Vieni a trovarmi in studio! Insieme andiamo a cercare la causa del tuo dolore, risolvendo il problema alla radice.

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