Quando compare un dolore cervicale la prima cosa che si pensa è che il problema sia nel collo.
Molto spesso è vero.
Altre volte, però, il collo è soltanto la zona che sta pagando le conseguenze di uno squilibrio presente altrove.
Il collo: una zona di compenso
La cervicale è uno dei distretti più influenzati dal sistema posturale.
Deve continuamente adattarsi per mantenere:
- lo sguardo orizzontale
- l’equilibrio
- l’orientamento nello spazio
Per questo motivo tende a compensare problemi provenienti da altre aree del corpo.
Il ruolo della mandibola
Mandibola e cervicale sono strettamente collegate.
Tensioni masticatorie, serramento o alterazioni funzionali possono influenzare la muscolatura del collo.
Il ruolo del piede
Il piede rappresenta la base d’appoggio del corpo.
Se l’appoggio cambia, l’intera catena posturale deve adattarsi.
In alcuni casi il collo è l’ultimo anello di questa catena.
Il ruolo del vestibolo
Il sistema vestibolare controlla l’equilibrio.
Quando lavora male, il corpo modifica continuamente la posizione della testa per cercare stabilità.
Questo può aumentare il lavoro della muscolatura cervicale.
Perché il dolore torna?
Molti trattamenti riducono temporaneamente la tensione.
Se però la causa che genera il sovraccarico rimane presente, il collo tornerà a irrigidirsi.
Conclusioni
Il collo può essere la zona dolorosa, ma non sempre rappresenta l’origine del problema.
Capire quali sistemi stanno influenzando la cervicale permette spesso di costruire un percorso più preciso ed efficace.
Prenota una valutazione posturale per scoprire se il tuo dolore cervicale potrebbe dipendere da un compenso proveniente da altre aree del corpo.